Cura del gioiello

I gioielli realizzati con metalli preziosi, nel nostro caso argento 925 e oro 750, sono soggetti a ossidazione ma ciò non significa che diventeranno neri come accade con la bigiotteria.

L’ossidazione è un processo naturale e normalissimo, indossare quotidianamente un gioiello non richiede particolari accortezze, c’è però da dire che l’aria che respiriamo, creme, saponi aggressivi e il sudore possono far sì che il gioiello perda di lucentezza e scurisca. Il contatto con acque solforose, sostanze aggressive come acidi e con sudori particolarmente acidi potrebbero far divenire il gioiello nero. 

METODI CASALINGHI PER DISOSSIDARE I GIOIELLI. 
Se un nostro gioiello dovesse improvvisamente iniziare a tingervi le dita o dovesse perdere la lucentezza potrete facilmente risolvere la situazione disossidando il gioiello con vari metodi:
1. Lavare il gioiello con acqua calda e un detergente neutro non aggressivo.
2. Strofinare con del dentifricio a pasta bianca e risciacquare.
3. Utilizzare prodotti per la pulizia dell’argento come Argentil, che oltre a lucidare il gioiello riescono a rimuovere graffietti superficiali.
4. Far bollire dell’acqua in un pentolino con un generoso pugno di sale e uno di bicarbonato di sodio. Nell’attesa rivestite un recipiente con della carta stagnola (la parte lucida dovrà essere sulla superficie, altrimenti la reazione chimica non avverrà.). Versate l’acqua precedentemente bollita nel recipiente e immergete i vostri gioielli per una decina di minuti. Torneranno splendenti.
5. Portare il gioiello presso un laboratorio orafo o gioielleria e farlo disossidare e lucidare.

Tutto questo per rassicurarvi. Siamo artigiani orafi con regolare licenza orafa, p.iva e iscrizione al registro imprese della nostra regione. Il metallo che lavoriamo viene acquistato puro (ag 999) presso il nostro banco metalli di fiducia, lo leghiamo esclusivamente con rame: 92,5/1000 argento puro e restanti 7,5/1000 rame.

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