Come prenderti cura dei tuoi gioielli artigianali e farli durare per sempre.
Un gioiello sano è un gioiello felice.

- Prenditene cura ogni giorno.
Le accortezze quotidiane sono le azioni più importanti per mantenere i gioielli in salute. Sopratutto quelli artigianali, non perché siano più delicati ma perché sono gioielli creati su misura del cliente. Sarebbe come fargli uno sgarbo. - Evita di fargli prendere ammaccature:
toglilo quando fai sport, quando cucini e maneggi impasti, quando fai le faccende o lavori pesanti.
Meno la montatura si graffierà e più resterà lucida.
C’è anche chi, come i sottoscritti, amano i gioielli curati ma vissuti.
Ci potrete trovare in laboratorio con martelli alla mano, o a fare giardinaggio, con la fede ben salda ai nostri anulari. Li togliamo però se dobbiamo fare lavori che potrebbero danneggiarli (vedi punto 2). O vedi punto 5. - Gli anelli con pietre sono delicati, attenzione alle punte che reggono la pietra.
Soprattutto per anelli con pietre piccole come le margherite e le eternity, le griffes potrebbero allentarsi (come anche non farlo mai) e far scappare via la pietra senza che ve ne accorgiate.
Nota bene: i guanti in lattice monouso potrebbero alzare le griffes, ma anche i vestiti possono essere dei nemici. Fai attenzione che le punte non si impiglino. Qualora restassero bloccate nelle fibre di un capo, non tirare, ma libera l’anello con accortezza.
Io indosso la mia margherita 24 ore su 24 ma ho appreso come trattarla. - Toglilo quando maneggi creme, profumi, detersivi, sostanze oleose, saponi aggressivi, saponi contenenti zolfo (come gli shampoo antiforfora).
Tali sostanze fanno perdere lucentezza ai gioielli, alcune riescono a farli annerire. - Via libera a lavarsi le mani con i gioielli o a fare la doccia, il sapone può aiutare a rimuovere sporco e sebo accumulato, mantenendo argento e oro brillanti.
- Il sudore, soprattutto sudori con un PH acido, potrebbero far divenire i gioielli neri. È raro ma vi assicuriamo che accade più spesso di quanto si pensi.
Togli i gioielli quando fai sport, al mare, o in qualsiasi attività che richieda uno sforzo fisico prolungato. - Intervenire subito quando si vede un accenno di opacità, sopratutto se ci sono pietre incassate.
- Riporlo nel portagioie quando non lo si indossa, questo prevenirà l’ossidazione. Meglio ancora in bustine di plastica sigillate.
- Evitare di immergerlo in piscina, nelle acque termali e nell’acqua di mare.
Il cloro delle piscine riesce a rovinare placcature e a indebolire montature delicate.
L’oro e l’argento 925, a contatto con acque termali contenenti zolfo, possono ossidare fino a diventare neri. - Segui i nostri metodi casalinghi per lucidare il metallo ossidato e pulire le pietre ma ricorda, talvolta portare il gioiello presso un laboratorio orafo o gioielleria resta il metodo più efficace.
Ci auguriamo di esserti stati di aiuto.
In caso volessi un nostro parere, sentiti libero di contattarci.
Serena e Piero