Sepi 5 anni dopo. Una casa di proprietà e un blog.

Un’introspezione durata cinque anni mi ha fatto comprendere di quanto Sepi abbia bisogno del suo posto nel mondo dove poter approfondire le tematiche che ci stanno a cuore senza risultare prolissi.
Lo inauguriamo raccontandovi i momenti più eclatanti di questi cinque anni incredibili trascorsi assieme a voi.

  • 2014. Premessa. Immaginate una giovane coppia separata da un centinaio di chilometri. Eravamo entrambi disoccupati e incerti sul nostro futuro. Piero aveva appena concluso un capitolo importante della sua vita (e un contratto discografico prestigioso) come bassista, io dopo un corso di formazione come accompagnatrice turistica attendevo i tempi biblici della legislatura italiana per iniziare un corso di 900 ore per divenire guida turistica.

    Come tutto è cominciato. Avevamo un sacco di tempo libero e approdammo per caso su un noto sito di artigianato. I gioielli attirarono immediatamente la nostra attenzione. Spinti dalla curiosità di apprendere tecniche base di oreficeria per creare gioielli acquistammo i primi attrezzi. Disponevamo di una manciata di strumenti, la maggior parte dei quali furono un investimento cospicuo e inutile. Lavoravamo nel tugurio, il ripostiglio in mansarda privo di finestre.
    Piero non si era ancora stabilito a Follonica e quando eravamo assieme passavamo gran parte del tempo a sperimentare. Creammo una pagina Facebook per raccontare le nostre imprese e con nostra sorpresa arrivarono svariate persone interessate alla nostra storia strampalata e con esse i primi ordini.
    Per anni abbiamo investito i proventi in attrezzi e macchinari.

  • 2015. È stato l’anno in cui ho superato l’esame di abilitazione e sono divenuta una guida turistica ma è anche quello in cui abbiamo aperto partita IVA. Ricordo i nove mesi da pendolare per seguire il corso di formazione, i tomi da studiare e le corse all’ufficio postale per spedire i gioielli prima di prendere il treno.
    Spostammo il laboratorio dal tugurio in mansarda a una stanza dotata di finestre, acquistammo i primi banchetti da orafo. Vedevo Piero dal venerdì sera alla domenica e, sebbene trascorressi gran parte dei sabati al corso riuscivamo ad accudire Sepi e a ritagliarci del tempo per noi.

  • 2016. 365 giorni scanditi dal rumore metallico degli attrezzi ma anche da un entusiasmo incontenibile che gioiva a gran voce. A gennaio nacquero i ciondoli con targhetta incisi che sono fra i sepini più amati. Iniziammo a realizzare i primi anelli con pietra, ci innamorammo dei topazi, dei quarzi tormalinati e di tante altre pietre semi preziose.

  • 2017. Sono sbocciati i fiori della collezione Physis ma anche due dei gioielli a cui siamo più affezionati: l’anello con pietra e e l’anello coroncina. Scoprimmo la meraviglia della morganite. Abbiamo cambiato laboratorio ricavandolo (costruendolo da zero) nella corte di casa dei miei genitori, uno dei due sosteneva che gli stessimo distruggendo casa e così ci siamo spostati per la terza volta.

  • 2018. Un anno rivoluzionario fra ricerche e cambiamenti. Abbiamo congedato gioielli che non ci facevano più battere il cuore e ne abbiamo ideati di nuovi. Dopo la (mia) scoperta e l’eradicazione dell’Helicobacter iniziammo a cercare il nostro nido nei pressi di Follonica e Porto Ercole, realizzando immediatamente che dovevamo prendere in considerazione zone ben più distanti.
    Ho esternato la mia rivoluzione interiore uscendo dal parrucchiere con la frangia e iniziando a indossare rossetti mentre Piero ha compreso di voler riprendere a suonare frequentando una scuola di basso. Festeggiammo i nostri dieci anni assieme.

  • 2019. Mancano quaranta giorni al termine dell’anno e da quanto è stato avvincente neanche me ne sono accorta. Tralasciando i mesi deliranti conclusi con un’appendicectomia a marzo, a fine aprile abbiamo realizzato uno dei nostri sogni più grandi. Siamo diventati proprietari di una casa centenaria! Casa Sepi si trova a 40 km da dove abitiamo e presto ci trasferiremo in una nuova città. È tornata in auge la collezione Duemilaquattordici che racchiude tutti quei gioielli che realizzavamo all’inizio di questa avventura. Siamo diventati quindicimila cuori su Instagram. Ma soprattutto abbiamo mostrato al mondo Sepiterna, la nostra collezione nuziale.

Ripercorrere mentalmente questi cinque anni mi ha fatta commuovere e fantasticare. Sorrido inebetita pensando a voi, chiedendomi da quanto tempo avete incrociato il nostro cammino.
Se ne avrete voglia raccontatemi come ci avete conosciuti.

Vi abbraccio forte. 
Serena (come saprete Piero è un nerd allergico alla gestione dei nostri canali).